Bibbia nelle scuole, non solo nell’ora, facoltativa, di religione. Primi passi dell’intesa siglata a marzo tra Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e Biblia, associazione di ispirazione laica e aconfessionale che promuove la conoscenza della Bibbia come grande codice della cultura occidentale.
Una commissione paritetica che riunisce rappresentanze di Ministero e Biblia ha iniziato ieri a definire il progetto di un convegno nazionale e una giornata di studi per dirigenti e docenti della scuola. L’obiettivo, dal prossimo anno scolastico, è formulare una proposta didattica per le scuole di ogni ordine e grado, per offrire a bambini e giovani le chiavi necessarie a leggere e interpretare la Bibbia. Proposta da integrare, in un’ottica interdisciplinare, nei normali programmi di studio di Letteratura, Storia, Geografia, Educazione artistica.
L’iniziativa non interferirà con l’Insegnamento della religione cattolica, specifica da parte sua Biblia riaffermando la convinzione che la Bibbia è un grande codice che ha significato e valore per tutte le culture e gli orientamenti ideali.
18 maggio 2010